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Se non siete mai stati alle Maldive, ecco due informazioni logistiche: la città di Male si trova sull’omonima isolamentre l’aeroporto si trova su un’isola vicina; per raggiungere la città dall’aeroporto c’è un servizio di traghettiche in circa 15 minuti vi porta sull’altra sponda; il costo è di 1$ o di 10 Rufie e il biglietto può essere fatto sul molo di attracco; la frequenza delle barche è continua e vi consigliamo di lasciare i bagagli al deposito dell’aeroporto.In città gli spostamenti potete farli a piedi, oppure in taxi: il costo del taxi è di 20 Rufie a corsa + 5 Rufie per le valige (Poco più di 1 Euro a viaggio).Il primo stop di una visita della città potete farlo al mercato del pesce secco e della frutta (su Google Map lo trovate come Local market); si tratta di un capannone situato su un molo in cui l’odore vi stordirà leggeremente, sopratutto se vi presentate nelle prime ore del mattino. C’è chi lo ama e lo mangerebbe anche a colazione, come il mio babbo, e chi come me, lo preferisce fresco, ma il mercato è pittoresco e merita di essere visto e fotografato. Qui, giovani ragazzi prevalentemente del Bangladesh vendono pesce secco di più specie (potete assaggiarlo prima di acquistarlo) che si mantiene a lungo anche dopo il ritorno a casa. Un souvenir puzzolente apprezzato da molti!

Il mercato della frutta si trova proprio accanto e tra profumi, colori e facce sorridenti, vi divertirete a scattare foto. Se vi trovate in questa zona di mattina, attraversando la strada vi troverete davanti al mercato del pesce frescodove spesso, enormi tonni, wahoo, cernie e talvolta marlyn, sono sistemati in bella mostra per maldiviani e turisti.

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Proseguendo ancora avanti, sulla sinistra trovate un altro mercato della frutta: a me attirano sempre molto e ne potete approfittare per comprare dei mango maturi e buonissimi, delle banane o del succo di cocco, il kurumba!

Dopo il lato mangereccio, passiamo a quello culturale: la moschea principale della città è visitabile nei momenti in cui non ci sono le preghiere, dovete solo lasciare le scarpe in fondo alle scale e potete salire al piano superiore. Paragonata all’architettura rinascimentale fiorentina, non è niente di eccezionale, ma ricordando che siete alle Maldive, la apprezzerete per la sua semplicità.

Poco distante c’è il museo nazionale ma ogni volta che ci sono passata era venerdì o sabato ed era chiuso! Non sono una grande fanatica dei musei in generale, però sono curiosa di sapere cosa c’è al suo interno.

Se vi venisse fame mentre siete in questa parte dell’isola, vi potete fermare da Seagull Cafè, un bar a due piani che offre una cucina buona ed economica. Se invece cercate un posto più carino dove fare un pranzo o una cena, non perdete il Belle Amie Bistrot.

La città si gira facilmente a piedi, il pericolo maggiore è rappresentato da motorini e auto che non si fermano davanti a niente! Per fortuna vanno piuttosto piano, ma se attraversate la strada dove non ci sono semafori, controllate ogni lato della strada e poi fatelo in fretta perché gli abili piloti non si fermeranno certo per voi! Le auto riescono a passare da strade strettissime salendo sopra i marciapiedi e passando a dieci centrimetri dai muri: le persone alla guida lo fanno con una tale disinvoltura che dovremmo adottarla anche noi come pratica quotidiana!

I motorini sono tantissimi e quella volta che sono salita dietro ad un ragazzo maldiviano, mi sono divertita alla grande. Sono il mezzo più usato per girare per le strade di Malé e chi abita nelle isole vicine ma lavora in città, lo carica sulla barca e lo porta a casa quando va a trovare i parenti!

Malé (Maldive) Cosa vedere

Da qualche anno è stata fatta anche una spiaggia artificiale nell’isola di Malè, ideale per i maldiviani che vogliono fare un tuffo senza doversi spostare in barca: se anche voi volete approfittarne, ricordatevi che non è possibile starci in costume ma potete fare il bagno con maglietta e bermuda.

E a proposito di cose strane dalle Maldive, vedete questo cartello qui sotto? L’ho fotografato ad uno dei moltissimi incroci della città e indica una multa di 500 Rufie per chi viene sorpreso a fumare in quella zona, proprio come succede in Giappone e in altri Paesi del mondo!

Fonte: traveltik

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